sabato 4 settembre 2010

Three Weeks And What Happened In Between.

Tre settimane che sono qui. E tre giorni di scuola superati. Più o meno intera. Iniziamo col dire che la figlia della mia insegnante di inglese si chiama... sì, Francesca. Che fantasia. Frankie per gli amici, perchè Francesca è troppo lungo. Quindi Mrs. MJ ha iniziato a chiamarmi Frankie. E credo che per questo motivo abbia un debole per me. E' simpatica. Mi saluta con un "Ciao Bella!" quando arrivo e un "Arrivederci!" quando vado via. Ieri abbiamo scritto la prima composition: una lettera formale alla teacher riguardo noi stessi, il nostro modo di studiare, ecc ecc. Fortunatamente ho fatto il First, altrimenti non avrei saputo da dove cominciare. E' andata bene. Nonostante sia tutto così diverso anche nel modo di scrivere: ho dovuto cambiare la mia scrittura e renderla più simile ad un "average American kid" perchè la mia scrittura normale sarebbe risultata incomprensibile ai più; si scrive solo su un lato del foglio, l'altro si lascia in bianco, e una riga sì e una no. Ciò significa che se scrivi due pagine, in realtà ne hai scritta solo una. Ho scritto 378 parole. Sono soddisfattissima perchè il minimo era 300.
Precalc non è andato poi così male. Avevo sbagliato la metà degli esercizi ma perchè non avevo capito la traccia. Solo che ci ha assegnato compiti sulle funzioni che il teacher da per acquisite dallo scorso anno. Io non so neanche come "funonziano" le funzioni. Quindi me le devo studiare per conto mio. In inglese.
Durante l'ora di Fisica ho avuto il mio primo momento di sconforto in tre settimane che sono qui. Non perchè non capissi (perchè capisco) nè perchè non sapessi le risposte alle domande del Prof. (perchè sono tutti argomenti che ho già studiato) ma perchè le mie risposte sono in italiano. E non ho idea di come tradurle in inglese. Sono entrata in panico e mi sono chiesta per la prima volta "What the heck am I doing here?".
Gov and Eco va parecchio bene. La Prof. mi ha detto che è amica di Mrs. MJ quindi sa già tutto di me. Bene, magari Mrs. MJ le trasmette il suo debole per me. Ieri ci ha fatto colorare una cartina degli Stati Uniti e scrivere i nomi degli Stati. E' assurdo quanto ci tengano a questa cosa. Io non credo di aver mai fatto una cosa del genere con la cartina dell'Italia dopo la Prima Elementare. Infatti non so neanche quante sono le regioni italiane. Comunque è stato simpatico.
Cooking Class va tutto ok. Nel mio gruppo ci sono un giocatore di football e due cheerleaders che non fanno nulla per tutti i 53 minuti di lezione. Fortunatamente ci sono altre due ragazze normali e parecchio simpatiche, Renée e Melissa. Forse è anche meglio che non facciano nulla i tizi. Evitano danni.
Ma ora passiamo a l'unica classe che mi risolleva sempre il morale. Journalism. Inutile dire che ieri sono uscita velocissimamente dall'aula di Cucina e mi sono fiondata nella 101A. C'eravamo solo io e Mr. P. Forse era anche un po' evidente la mia corsa da atleta professionista. Comunque mi ha chiesto un po' di cose (tutto tranne le solite domande idiote tipo "Da che parte dell'Italia vieni?" oppure "Vorrei tanto andare in Italia!") e poi mi ha chiesto se mi avevano già parlato del QUEST (una specie di esame finale che tutti i Senior devono affrontare per ottenere la graduation) e io gli ho risposto che sì, me ne avevano parlato e che in poche parole stavo già iniziando a farmela sotto. E lui si è offerto come mio tutor. Cioè, ci credete? Si è offerto come mio tutor. Per il mio QUEST. Credo di amarlo. Sì, ho appena deciso che lo amo e che gli sarò eternamente grata. In classe mi chiamano la "foreign exchange student". E ogni volta lui urla "Francesca, guys!". Poi si gira verso di me e mi chiede scusa. La cosa è deprimente. Ma lui è carinissimo.
Ora tre giorni di vacanza perchè lunedì è il Labor Day (una specie di nostro Primo Maggio). Domenica diamo un barbecue qui a casa. Vai con le costolette!

4 commenti:

zia giusi ha detto...

Sei una delle persone più coraggiose che io abbia conosciuto, soprattutto nel tuo fiondarti verso le attività preferite!!!
Notavo con compiacenza che l'età media dei docenti non è poi così diversa dai matusa italiani ( me compresa ovviamente!!!)
E' un segno evidente di saggezza? O segna l'evidenza di altro? Mah!! ai posteri...
bacissimi da tutti noi!!

a presto

Francesca ha detto...

Grazie Zia. Purtroppo mi sembro uno delle persone MENO coraggiose al mondo, soprattutto quando non prendo tutto il fegato che ho e lo lancio in una conversazione, o per lo meno nella formulazione di una proposizione di senso compiuto.
Comunque l'età è un evidentissimo segno di saggezza in alcuni casi. In molti altri è solo sintomo di vecchiaia. In molti altri casi (come il tuo) la saggezza rende giovani :)

Un abbraccio
F.

paola ha detto...

Francesca,
e' la tua vecchia ex prof. Paola Masciulli. Ti leggo sempre e mi piace molto quello che scrivi e come lo scrivi! Cerco di seguirti nei tuoi voli coraggiosi e di condividere con te quello che provi. Sicuramente ci sono giorni belli e giorni brutti, ma tu cerca di scrivere di entrambi! Ricordo le difficolta' di mia nipote per molti mesi, per le interrogazioni complicate e per la troppa full immertion in inglese! Brava Francesca, continua a volare!!!

Francesca ha detto...

Salve Prof! Grazie per il commento e per il sostegno :) Purtroppo è vero, ci sono giorni belli e giorni brutti, e tutto sta cambiando, sia in positivo che in negativo, ma alla fine è così che deve andare. Sto volando. E non voglio atterrare, almeno per un po' :D